Commedia dell’Arte
Durata: 1 settimana.
Articolazione: Il corso è strutturato in 8 ore giornaliere per un totale di 48 ore. Massimo 25 studenti. Il corso verrà avviato al raggiungimento di 15 studenti.
Docente: Gigi Ottoni.
Lingua di insegnamento: Italiano ma è possibile affiancare un interprete per lezioni in Inglese.
Titolo rilasciato: attestato di partecipazione, ECTS.
Costi del corso: 450,00 €*.
Data di avvio:
Roma: Da lunedi 3 agosto a sabato 8 agosto e da lunedi 14 settembre a sabato 19 settembre.
Città della Pieve: Da lunedì 6 luglio a sabato 11 luglio.
Obiettivi formativi: Si affronterà una rapida esplorazione delle forme del “teatro all’improvviso”, ricavate dalla più vicina “farsa giullaresca”. Si percorrerà l’intera storia dei comici, procedendo con la ricerca e la chiarificazione degli elementi che distinsero i loro spettacoli. Si scoprirà l’immagine di un “teatro provocatorio” che inventa se stesso, realizzando una sorta di “industria del divertimento” basata sul massimo dell’espressione del gioco scenico. Quindi il rifiuto del testo drammaturgico , pronunziato dagli attori nel corso del ‘500 , si trasforma nella progettazione di una macchina di spettacoli in grado di riempire senza sosta l’assenza del testo.
Pur nella combinazione sapiente di maschere dai contorni rigidi e funzionali e di intrecci via via più infittiti dai meccanismi di una straordinaria improvvisazione, la Commedia dell’Arte racchiude in sé un segreto misterioso ed insieme affascinante: quello di aver fatto propri dei principi comici tanto estranei alla cultura del tempo, quanto efficaci nel propiziare il suo lunghissimo successo.

Corso di Commedia dell'Arte
Programma di studio: Nella prima fase, attraverso cenni storico-politici, si inquadrerà il periodo in cui nasce e si diffonde la Commedia dell’Arte con particolare attenzione all’esame:
- della struttura base di un canovaccio ;
- dei personaggi e degli attori più importanti della Commedia dell’Arte ;
- degli archetipi delle maschere ;
- della funzione, contenuto e costruzione recitativa della “Maschera”;
- della maschera intesa come l’interprete di un linguaggio universale riferito al personaggio stesso che essa rappresenta .
La seconda fase porterà ad individuare :
- gli schemi base del movimento del “ personaggio maschera” (es. : di testa, braccia, gambe, passi, andature, atteggiamenti…);
- la struttura di un ipotetico palcoscenico quale poteva essere inteso un rudimentale
- “carro dei comici” ;
- le intuizioni scenografiche e tecniche che poi, sviluppatesi nel tempo, hanno contribuito notevolmente alla moderna macchinerai e scenografia .
Nelle fasi successive si sperimenteranno i fondamenti del movimento delle maschere, non solo indossandole ma anche trasferendo a tutto il corpo un atteggiamento adeguato per far vivere la maschera in differenti situazioni. Si eseguiranno alcuni movimenti di allenamento per il fisico, al fine di raggiungere armonia e coordinazione per le figurazioni acrobatiche di base e la giocoleria. Infine si analizzerà infine il passaggio dalla Commedia dell’Arte vera e propria alla Commedia Nuova, dove si esploreranno i fondamenti teatrali di Carlo Goldoni. Alla fine di questo periodo di intenso lavoro si produrrà uno spettacolo che non avrà solo un aspetto di “saggio finale “ ma di proposta scenica consapevole e matura di un mondo in apparenza tanto lontano da noi eppure mai tanto così vicino; è consigliato un abbigliamento comodo per il riscaldamento e gli esercizi fisici.
(*) Il costo segnalato fa riferimento esclusivamente alle lezioni di laboratorio. Sono a carico e cura del discente: vitto, alloggio e materiale didattico.



